Scuola di Ballo dell' Accademia Teatro Alla Scala
MCT Unesco Arti Festival 2026
PROSSIMOSPETTACOLO
mercoledì 01 luglio 2026 - ore 21:30
Montecatini Terme Piazzale Terme Tettuccio
PREZZISPETTACOLO
INGRESSO GRATUITO
Dalla Suite dal Divertissement di Paquita, a Rossini Cards di Mauro Bigonzetti, fino al Bolero X di Shahar Binyamini
Il Festival di Montecatini si apre con l’eccellenza coreutica della Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala, diretta da Frédéric Olivieri.
Lo spettacolo propone un percorso coreografico di altissimo profilo, studiato per mettere in luce la straordinaria versatilità dei giovani talenti scaligeri, capaci di spaziare con naturalezza dal rigore del grande repertorio ottocentesco alle sfide della ricerca contemporanea internazionale.
L’apertura della serata è affidata alla Suite dal Divertissement di Paquita, capolavoro del 1881 di Marius Petipa rimontato da Tatiana Nikonova e Leonid Nikonov sulle musiche di Ludwig Minkus. In questa Suite gli allievi si misurano con una serrata sintassi accademica fatta di virtuosismi, geometrie d'insieme e una purezza di linee che restituisce tutta la brillantezza della tradizione di San Pietroburgo.
Il programma prosegue nel segno della contemporaneità con l’esecuzione di Rossini Cards di Mauro Bigonzetti, ripresa da Paola Vismara e Walter Madau. Creata nel 2004, l'opera è una carrellata di quadri svincolati da un percorso narrativo che traducono in movimento il ritmo incalzante delle musiche di Gioachino Rossini. Attraverso una successione di istantanee che alternano momenti plastici e scultorei a esplosioni di energia travolgente, il pezzo vede i danzatori abitare con maturità interpretativa un linguaggio dinamico e geometrico.
La chiusura è affidata a Bolero X di Shahar Binyamini, acquisizione recente che ha già riscosso un eccezionale successo di pubblico e critica. Sull’ipnotico ritmo ostinato di Maurice Ravel, il coreografo israeliano schiera cinquanta allievi in un crescendo travolgente. Questa creazione trasforma il palcoscenico in un campo di forze naturali, dove la connessione potente tra i corpi diventa una celebrazione dell'energia vitale, confermando la Scuola di Ballo come un polo formativo unico, capace di proiettare la propria secolare tradizione verso le visioni coreografiche del futuro.